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Mercato del lavoro nel settore turismo: focus sul 2020

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L’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo, realizzato da Federalberghi in collaborazione con Fipe e con l’Ente bilaterale nazionale del turismo fornisce, con il XIII Rapporto, un quadro aggiornato dell’occupazione, articolata a livello territoriale e di comparto, attraverso l’analisi dei dati relativi al 2020 contenuti negli archivi sul lavoro dipendente dell’Inps.

Il settore di riferimento è quello del turismo articolato in cinque comparti: servizi ricettivi; pubblici esercizi; intermediazione (agenzie di viaggi); stabilimenti termali; parchi divertimento. 

Nel corso del 2020 l’area dei servizi ha rappresentato oltre il 70% dell’occupazione del Paese: commercio e turismo hanno sempre occupato più lavoratori dell’intera industria manifatturiera. Tuttavia, nel 2020, il saldo occupazionale è stato fortemente negativo per tale aggregato, che ha perso oltre 300mila occupati, di cui oltre 168mila erano dipendenti.

Il Rapporto si focalizza anche sulla forza lavoro in termini di età: circa il 58,9% dei dipendenti ha meno di 40 anni e il 35,4% meno di 30. Gli over 60 sono il 4% del totale.

Da sottolineare che il lavoro nel turismo è in prevalenza femminile, con una quota del 52,6% dei dipendenti. Il comparto che attrae maggiormente il lavoro femminile è quello dell’intermediazione, ma anche negli stabilimenti termali è forte la componente di lavoro femminile (60,2%), mentre negli alberghi e nei pubblici esercizi rappresenta oltre il 50% del lavoro dipendente.

La tipologia contrattuale maggiormente diffusa nel settore turismo – sempre stando all’Osservatorio Federalberghi/Ebnt – è il contratto a tempo indeterminato (611.824 unità); i dipendenti con contratto a tempo determinato, sia stagionale che non, sono il 36%. 

Inoltre, circa un lavoratore dipendente su quattro è di origine straniera. Si tratta di 226.870 lavoratori in media d’anno, e ogni azienda ne occupa mediamente 1,3. Il numero di stranieri oscilla all’interno di una forchetta che va dal minimo di 8 mila nell’aprile 2020, in concomitanza del lockdown, al massimo di 301.567 del mese di agosto.

A questo link la versione integrale dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo