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Draghi: “Nove miliardi per il turismo e un Digital Hub”

Firenze

“Il nostro obiettivo è riaprire al più presto l’Italia al turismo nostro e a quello straniero”. Ha esordito così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Question time della Camera dei Deputati in merito alle iniziative per il sostegno e il rilancio del turismo.

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – ha spiegato Draghi – include, nel più lungo periodo, fondi integrati per circa 9 miliardi per sostenere la competitività delle imprese turistiche. È previsto inoltre lo stanziamento di 500 milioni di euro per aprire 100 nuovi siti culturali e 20 parchi pubblici. Infine, è previsto lo stanziamento di 114 milioni di euro per costituire un ‘Digital Hub’ del turismo, per agevolare la pianificazione del viaggio da parte dei turisti”.

E per quanto riguarda i flussi turistici, il presidente del Consiglio ha detto che verrà ampliata la sperimentazione dei voli Covid-tested su più linee, più rotte e più aeroporti. “È poi in corso una revisione delle misure esistenti per i Paesi Schengen – ha proseguito Draghi nel Question time alla Camera – per permettere accessi a fronte della presentazione di un tampone negativo e senza quarantena. Per quanto riguarda i Paesi del G7, specialmente Usa, Canada e Giappone, saranno favoriti gli ingressi senza quarantena in caso di certificazione vaccinale. Manterremo invece tutte le precauzioni necessarie rispetto ai Paesi nei quali è stata riscontrata un’ampia diffusività del Covid e delle sue varianti più pericolose. In questo modo, l’Italia si riaprirà al mondo e ai turisti in condizioni di maggior sicurezza”.