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Hotel e agenzie di viaggi a confronto

Geo

“È una questione complessa”. Che si parli con alberghi o con agenzie di viaggi, è questa la premessa più frequente che viene fatta rispondendo alle domande sui rapporti tra distribuzione e hotel. La storia di questo legame è complicata, fatta di continui tira e molla. Ma il punto fermo è che nessuna delle due parti, nonostante i confronti anche serrati che ci sono stati in passato, ha mai voluto fare a meno dell’altra. Anche perché, se da un lato l’alloggio è una componente fondamentale del viaggio, dall’altro la distribuzione “classica” rappresenta un canale irrinunciabile per chiunque si occupi di turismo.

Un possibile punto di partenza per comprendere il rapporto che lega oggi agenzie di viaggi e hotel è la differenza tra viaggi di lavoro e viaggi di piacere. Dal punto di vista degli albergatori “le agenzie su alcune tipologie di clienti hanno molto valore – spiega Maurizio Naro, presidente Federalberghi Milano, Lodi, Monza e Brianza -. Ad esempio, le grandi aziende hanno agenzie interne per gestire le trasferte dei dipendenti. Tuttavia, sul leisure il ricorso alla distribuzione fisica è diminuito”.

Anche dal punto di vista delle agenzie la differenza tra leisure e business è marcata, nonostante entrambi i fronti lavorino necessariamente con gli hotel.

A rendere poi più complessa una situazione già difficile sono arrivate, qualche anno fa, le agenzie di viaggi online. Un elemento che ha reso il panorama ancora più sfaccettato. “Le agenzie di viaggi fanno fatica a competere con l’online – nota Dante Colitta, direttore generale di Geo Travel Network -.  Ma gli hotel, per le adv, offrono ancora la possibilità di fare business.  Anche perché alle agenzie serve per proporre al cliente qualcosa di diverso”.

Leggi il servizio integrale “Hotel e agenzie a confronto” su Turismo d’Italia di Ottobre nella versione sfogliabile online