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Turismo spaziale: moduli abitativi firmati Starck

Phs Axiom

Philippe Starck progetta gli interni del modulo abitativo del programma turistico di Axiom Space.

L’azienda di esplorazione spaziale di proprietà privata ha, infatti, annunciato che nel 2020 attuerà il lancio della sua prima spedizione per portare turisti nella Stazione Spaziale Internazionale (Iss), chiedendo al famoso designer di creare le ambientazioni alberghiere interne.

L’idea di Starck è stata di creare un nido, un uovo comodo e accogliente caratterizzato da materiali e colori derivati ​​da un universo fetale. Le pareti sono cosparse di centinaia di nano-Led con colori cangianti come continuazione della vista sull’universo attraverso le grandi finestre. 

“Una stazione spaziale è governata da una legge fondamentale, la gravità zero – osserva Philip Starck -. A differenza dei vincoli di vita terrestri, la vita nello spazio è una libertà multidirezionale. La mia visione, quindi, è creare un uovo amichevole dove le pareti sono morbide e in armonia con i valori dei movimenti del corpo umano in assenza di gravità. Questa smaterializzazione sarà un primo approccio all’infinito: il viaggiatore potrà sentire fisicamente e mentalmente la propria azione di fluttuare nell’universo”.

La stazione spaziale Axiom è una base di partenza per astronauti professionisti ed esploratori privati, un laboratorio di microgravità in cui educatori, scienziati e ricercatori conducono ricerche. “La nostra visione – spiega Axiom Space – è di rendere la vita e il lavoro nello spazio comune come un mezzo per sostenere l’esplorazione dell’universo e migliorare la qualità della vita sulla Terra”.