2401_TdI_B_SA Gaggia e Sigep_980x200

Hotrec rinnova l’appello all’Ue: “Dare priorità a turismo e hospitality”

Hotrec Tenerife Cavaliere

In vista della presidenza spagnola dell’Ue, che inizierà il prossimo 1° luglio, i rappresentanti del settore europeo dell’ospitalità, riuniti a Tenerife per l’86a Assemblea generale Hotrec, hanno concentrato la discussione in particolare sulle sfide post-Covid e e sul sostegno alle aziende.

Come emerso nel corso del meeting, le imprese del settore hanno riaperto ma stanno ancora affrontando questioni preoccupanti, che dovrebbero essere poste in cima all’agenda dell’Unione europea. I delegati hanno espresso le loro preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione, dei tassi di interesse, dei prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari, ma anche per la paralizzante carenza di personale, oltre che per le numerose sfide poste dalle transizioni digitale e ecologica.

Pertanto Hotrec – di cui Federalberghi è socio fondatore – ha invitato la presidenza spagnola a portare avanti i principali fascicoli legislativi, tra i quali: la proposta di regolamento dell’Ue per migliorare la trasparenza degli alloggi in affitto breve e l’Iva nel ‘pacchetto dell’era digitale’.

“La strada da percorrere è impegnativa ma entusiasmante – ha affermato Alexandros Vassilikos, presidente di Hotrec -. L’ospitalità europea sta affrontando sfide importanti, ma noi siamo nella posizione ideale per realizzare un’agenda ambiziosa, a sostegno dei nostri membri e del nostro settore”.

Nel corso dell’Assemblea generale di Tenerife è stata ufficializzata l’adesione della Aphort (Associazione portoghese di hotel, ristoranti e turismo) e dell’Aha (Associazione alberghiera armena), che fanno salire a 47 le rappresentanze in Hotrec.