L’hotel del dopo-pandemia: l’analisi Wcg sui cambiamenti

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Gli hotel lo hanno capito: la pandemia ha stravolto le abitudini dei clienti, che non si accontentano più dei livelli di servizio del pre-pandemia, ma pretendono un innalzamento qualitativo di ogni struttura, anche di quelle di fascia media.

Un sfida che la ricettività alberghiera ha saputo cogliere reagendo con rapidità ed efficienza, come dimostra l’ultimo sondaggio realizzato dal Dipartimento di Ricerca di World Capital Group: ‘Turismo in Italia: tendenze e andamento della stagione estiva 2022’. Un’analisi che Wcg ha condiviso in anteprima con TTG Italia.

“In due anni di lockdown – spiega Cristina Gentile, responsabile del Dipartimento Hospitality di World Capital Group, a TTG Italia – lo standard abitativo è cresciuto, e gli hotel si sono dovuti adattare per venire incontro alle nuove esigenze della clientela”. Una clientela che, quando si reca in un albergo, ora non vuole ‘stare come a casa’, ma pretende di più: “Più servizi e, soprattutto, di maggiore qualità”, rimarca Gentile.

Tra i nuovi plus le cooking class, le esperienze interne all’hotel ma anche esterne, sul territorio, oltre a nuove opzioni di food & beverage.

Un’offerta ricettiva mutata anche per un’esigenza sentita degli albergatori stessi, consapevoli di come il cambiamento dei servizi offerti sia stato deciso indipendentemente dalla variazione qualitativa o quantitativa della domanda. “Se prima della pandemia – osserva Gentile – l’ospite che non si trovava bene in un hotel si lamentava alla reception e, nel peggiore dei casi, ne parlava con parenti e amici, ora reagisce più rapidamente: le recensioni negative sono immediate, o quasi, e rendono la vita difficile agli hotel che non hanno saputo adeguarsi in tempo a una realtà profondamente cambiata”.

Il sondaggio di Wcg evidenzia, in particolare, due nuovi servizi che gli ospiti richiedono all’hotel: maggiori opportunità di svago e possibilità di conoscere il territorio con programmi di esperienze. Ma per i nuovi viaggiatori del dopo pandemia un altro aspetto sta diventando criterio di scelta di una struttura rispetto a un’altra al momento della prenotazione: l’ecosostenibilità dell’hotel e la sua sensibilità alla tutela ambientale. In questo senso, le iniziative già portate a termine vanno dall’installazione dei pannelli fotovoltaici alla sostituzione degli impianti di condizionamento, dall’utilizzo di prodotti a km0 all’uso di veicoli elettrici.

“Anche le strutture più piccole – precisa Gentile – si sono rese conto che il cambiamento è in atto, e bisogna affrettarsi per non restare indietro”.

(S.G.)