Roma ufficialmente candidata a Expo 2030. Nuovi posti letto per il ricettivo

Roma Expo 2030

Il Comitato promotore di Expo Roma 2030 ha presentato, al segretario generale del Bie-Bureau International des Expositions, Dimitri Kerkentzes, il dossier di candidatura. Il tema scelto è: “Persone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione”.

In tema di ricettività, gli interventi specificatamente progettati per questo settore, il numero dei posti letto nella Capitale sfiorerà le 200mila unità nel 2030.

“Si tratta di un progetto ambizioso e innovativo – ha affermato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri -, di circa 600 pagine, che ha l’obiettivo di lasciare alla città un’eredità duratura grazie alla rigenerazione di un’area vasta e importante, e la sua trasformazione in distretto dell’Università e della ricerca, della salute, dell’innovazione, dello sport: il quadrante di Tor Vergata, a partire dal recupero della Città dello sport di Calatrava”.

Tra i progetti di punta del dossier la strategia energetica, oltre a un coinvolgimento complessivo di tutta la Capitale, a partire dal collegamento rappresentato dal Padiglione Teaser ai Fori Imperiali, che fungerà da portale per Expo 2030, e dal quale partirà un percorso verde che attraverserà il Parco dell’Appia Antica sino al sito di Tor Vergata.

Il prossimo step, in programma per febbraio 2023, sarà la visita degli ispettori del Bie nella Capitale.

Le altre candidature ufficiali sono: Riad (Arabia Saudita), Odessa (Ucraina) e Busan (Corea del Sud).

Foto: rendering dal dossier di candidatura