Federalberghi Torino: “Il turismo riparte, ma diamo continuità a questo trend”

Museo automobile Torino

Dopo due anni di sofferenze economiche e una chiusura in negativo del bilancio 2021, Federalberghi Torino inizia a intravedere tempi migliori. E in attesa di consolidare la sua ritrovata vocazione ai grandi eventi, con le edizioni 2022 di Salone del Gusto, Terra Madre, Nitto Atp Finals e Artissima, tira le somme dei primi cinque mesi di quest’anno, durante i quali l’occupazione camere è progressivamente cresciuta dal 25% di gennaio al 70-75% di aprile-maggio.

“Questa città – ha affermato Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – ha dimostrato, soprattutto con Eurovision, di essere a tutti gli effetti una meta turistica capace di accogliere e ospitare grandi eventi di caratura internazionale. Ora la sfida che ci si pone di fronte è quella di dare continuità a questo trend, candidandosi a ospitare altri eventi, organizzando una programmazione spalmata su tutto l’anno e pluriennale, destagionalizzando e intercettando tutti i tipi di turismo, dal leisure al business, dall’enogastronomia agli eventi internazionali”. Obiettivi importanti che devo essere supportati, però, da una visione strategica, come ha ricordato lo stesso Borio, “e da un modello di governance che consenta a tutti gli attori del turismo e dell’accoglienza di lavorare in sinergia”.

Il presidente di Federalberghi Torino, nel corso dell’assemblea annuale organizzata al Museo dell’Automobile, non ha dimenticato di fare accenno a due temi di grande attualità, o, meglio, due problematiche. “Non si trova personale per le strutture – ha detto -, quindi bisogna agire attraverso una strategia di collaborazione tra gli istituti professionali e le imprese”. Sulla spinosa questione ‘abusivismo’, invece, Fabio Borio ha richiamato l’attenzione su un mercato ancora privo di regole autentiche: “Continuiamo ad attendere – ha accusato – delle decisioni forti e definitive da parte delle istituzioni”.

(S.P.)

Foto: Mauto – Museo dell’Automobile Torino