Hotrec: aumentano le prenotazioni dirette, ma le Ota non cedono

book_directly_v1-a7_600x600

Il nuovo studio di Hotrec sulla distribuzione nel settore degli hotel fornisce nuovi approfondimenti sull’evoluzione dei canali utilizzati per prenotare le camere, con un focus specifico sul ruolo delle Ota. Circa 3900 albergatori di tutta Europa, con alberghi di ogni dimensione e classificazione a stelle, hanno fornito risposte svelando l’origine delle prenotazioni effettuate nel 2021. Diverse tendenze emergono dalle risposte, che sono state raccolte e analizzate dall’Hes-So Valais-Wallis Institute of Tourism.

La quota di prenotazioni dirette è aumentata, in gran parte tramite prenotazioni effettuate tramite e-mail o tramite i siti web degli alberghi, per la prima volta da quando Hotrec ha iniziato a condurre questa ricerca, nel 2014.

Ma nonostante un maggior numero di prenotazioni dirette, i risultati dello scorso anno mostrano che la dipendenza degli hotel dalle Ota è rimasta quasi agli stessi livelli del 2019.

Come osserva Hotrec, la maggior parte degli albergatori (circa il 55%) si sente spinta dalle Ota ad accettare i termini e le condizioni delle piattaforme che gli hotel altrimenti non offrirebbero volontariamente.

“L’aumento delle prenotazioni dirette sarebbe il benvenuto se non fosse per gli impatti più devastanti della pandemia sul settore alberghiero europeo – ha affermato Markus Luthe, presidente del gruppo di lavoro Hotrec sulla distribuzione e ceo della Iha-German Hotel Association -. Il contatto diretto con gli albergatori è stato rassicurante per i viaggiatori durante la pandemia, poiché preoccupazioni e domande specifiche possono essere facilmente affrontate con una semplice telefonata o e-mail. Ma ricordiamoci che i vantaggi della prenotazione diretta sono validi anche in tempi normali! Ci auguriamo che questa tendenza persista durante la ripresa del turismo e dell’ospitalità”.

E a fronte delle quote di mercato delle Ota, che vedono ancora il predominio di Booking, con una quota del 71,2%, la direttrice generale di Hotrec, Marie Audren, ha sottolineato che, “Quando si tratta di intermediazione online, il mercato della distribuzione alberghiera è più che mai concentrato nelle mani di un’unica azienda. Ma non vediamo l’ora di ripetere questo studio nel 2024 e nel 2026 per valutare concretamente l’impatto delle nuove norme Ue che interessano le piattaforme online, come il Digital Markets and Services Act”.