Smartworking: dal 1° settembre nuove modalità di comunicazione

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È stato pubblicato, sul sito del ministero del Lavoro, il decreto con cui è stato adottato il modello per le informazioni relative all’accordo di ‘lavoro agile’. L’obbligo di comunicazione decorre dal 1° settembre 2022, data a partire dalla quale il datore di lavoro comunica, in via telematica al Ministero stesso, i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni in smartworking.   

I dati – precisa una circolare Federalberghi – saranno resi disponibili all’Inail con le modalità previste dal codice dell’amministrazione digitale. Il modulo è messo a disposizione dal ministero del Lavoro attraverso il portale dei servizi online, accessibile tramite autenticazione Spid e Cie. Restano valide le comunicazioni già effettuate secondo le modalità della disciplina previgente. In caso di mancata comunicazione secondo le modalità previste dal decreto ministeriale è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato.   

Il datore di lavoro – ricorda infine la circolare – è tenuto a conservare l’accordo individuale di lavoro agile per un periodo di cinque anni dalla sottoscrizione.