Assemblea Hotrec: “La crisi non è alle spalle, l’ospitalità europea chiede sostegno urgente”

Hotrec Lyon

L’industria alberghiera europea è seriamente preoccupata per la recrudescenza dei tassi di infezione e per le restrizioni. Nel corso dell’83a Assemblea generale Hotrec, svoltasi a Lione, le discussioni si sono concentrate su come evitare ulteriori perdite e aiutare le aziende a sopravvivere e rimanere vitali.

“Negli ultimi due anni il settore ha mostrato una notevole resilienza e rispettato pienamente le misure e i protocolli di salute e sicurezza per continuare ad accogliere gli ospiti – osserva l’associazione -, tuttavia, mentre l’emergenza Covid entra nel suo ventesimo mese, le strutture ricettive sono ancora le più colpite.

Il peggio della crisi non è alle spalle: la pandemia non è finita e molte attività non si sono completamente riprese, come i viaggi d’affari e il segmento Mice, e continueranno a soffrire per un periodo imprecisato”.

Ribadendo, poi, l’impegno per raggiungere gli obiettivi a lungo termine di sostenibilità, digitalizzazione e mantenimento della forza lavoro, l’associazione ombrello europea, di cui Federalberghi è tra i soci fondatori, ha ammonito che, per raggiungere questi traguardi, si debba innanzitutto garantire la sopravvivenza delle imprese. I delegati dell’Assemblea generale hanno unanimemente convenuto che il settore ha bisogno di un sostegno finanziario urgente per sopportare una nuova ondata di restrizioni e un sostegno a medio termine per far fronte a future battute d’arresto e facilitare la transizione digitale e sostenibile. Non da ultimo è stato sottolineato come sia fondamentale coordinare ulteriormente le misure e gli sforzi contro il Covid-19 a livello europeo, con il pieno impegno e sostegno degli Stati membri dell’Ue.

“La nostra Assemblea generale è arrivata in un momento delicato per il settore, dopo due anni di sfide senza sosta e all’inizio di un’altra ondata di Coronavirus – ha commentato Jens Zimmer Christensen, presidente di Hotrec -. Ora più che mai, dobbiamo continuare a sostenere i milioni di imprese, pmi e lavoratori che continuano ad affrontare difficoltà e incertezze. Abbiamo imparato a nostre spese che riaprire non è sinonimo di ripresa”.

E in questi tempi di crisi, è stato particolarmente significativo, per l’associazione, accogliere ufficialmente la Cyprus Hotel Association tra i membri: “Siamo lieti di dare il benvenuto a Cha nella famiglia Hotrec – ha detto la direttrice generale, Marie Audren -. Il suo contributo e il suo know-how saranno preziosi per aiutare il turismo e l’ospitalità a riprendersi e continuare a essere pilastri dell’economia, della società e della cultura europee. Siamo #TogetherForHospitality”.