Accordo UniCredit e Enit per sviluppare il turismo enogastronomico

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Al via una partnership tra UniCredit e Enit per lo sviluppo di una filiera turistica integrata con il settore agroalimentare. L’accordo rientra tra le attività di Made4Italy, l‘iniziativa dell’istituto bancario che prevede un plafond di 5 miliardi di euro per le pmi italiane e servizi di consulenza dedicata, nel triennio 2019-2021.

Turismo e Agroalimentare come motori per il rilancio dell’economia nell’Italia post pandemia: è con questo scopo che UniCredit e l’Agenzia Nazionale del Turismo hanno sottoscritto un accordo che ha l’obiettivo di intraprendere azioni comuni di rilancio e supporto al turismo italiano, attraverso una logica di filiera integrata con il settore agroalimentare.

Nel dettaglio, l’accordo mira a rafforzare il turismo e l’agroalimentare di qualità, grazie a una collaborazione finalizzata all’individuazione e alla valorizzazione di iniziative e progetti che possano offrire opportunità di crescita per le imprese dei due settori. La banca si impegna, inoltre, a sostenere le aziende agroalimentari/turistiche grazie a ulteriori specifici strumenti di supporto finanziario.

Secondo i trend emersi dai dati dell’Osservatorio Turismo Nomisma-UniCredit, che ha analizzato i comportamenti dei turisti italiani pre e post estate 2020, è risultato importante anche l’aspetto enogastronomico: il 15%, durante le vacanze, ha fatto un tour di questo tipo e il 10% ha visitato aziende agricole o fattorie didattiche. “La food experience è tra i principali motivi che spinge a scegliere una meta piuttosto che un’altra – ha ribadito Giorgio Palmucci, presidente Enit -. In Lombardia si concentra la quota più alta della spesa estera per vacanza enogastronomica, e sono al top anche Veneto, Piemonte, Toscana, Sardegna e Campania”.

“Come UniCredit stiamo lavorando in questa direzione già da alcuni anni – hanno sottolineato Andrea Casini e Remo Taricani, co-ceo Commercial banking Italy di UniCredit -. L’accordo con Enit ci permetterà di dare un ulteriore impulso all’individuazione di progetti che puntano a valorizzare la sinergia tra i due settori del turismo e dell’agroalimentare”.