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Hotrec: salvare ospitalità e fornitori. Appello congiunto per una task force

THE FLAIR - BANCONE DELLO CHEF - HOTEL SINA BERNINI BRISTOL

La pandemia Covid-19 ha colpito duramente l’Europa, gettando in una profonda crisi hotel, ristoranti, bar e caffè. Il settore dell’ospitalità è stato tra i più colpiti, con le aziende costrette a chiudere anche con breve preavviso come parte del piano di contrasto alla diffusione del virus, e molti lavoratori sono stati licenziati temporaneamente o definitivamente.

Tutto questo ha anche portato a un drammatico effetto a catena sui fornitori del comparto. Molti attori della catena di approvvigionamento alimentare, come agricoltori, commercianti, grossisti e produttori di alimenti e bevande stanno, infatti, affrontando gravi difficoltà. Sostenendo milioni di posti di lavoro, questi settori sono costituiti principalmente da piccole e medie imprese che sono intrinseche al funzionamento del settore dell’ospitalità.

Per questo motivo, Hotrec, unitamente ad altre associazioni europee di rappresentanza dei settori dell’Horeca, ha sottoscritto un documento congiunto per l’istituzione di una task force dell’ospitalità nell’Unione europea e di una roadmap per la ripresa del settore ricettivo e della sua catena del valore.

“Stiamo guardando ai prossimi mesi con l’obiettivo principale di creare una più certa prevedibilità per il settore dell’ospitalità e la sua catena di fornitura – spiegano le associazioni attraverso il documento congiunto -. Non appena la situazione epidemiologica lo consentirà, occorrerà una riapertura sicura, tempestiva e sostenibile, riconoscendo l’importante ruolo che il turismo e l’ospitalità possono svolgere nella ricostruzione sociale ed economica. Bar, ristoranti e caffè aiutano ad attirare le persone verso i quartieri dello shopping del centro città. I settori dell’ospitalità e dell’offerta f&b dovrebbero essere considerati partner per garantire una riapertura ben regolamentata, sicura e sostenibile di ristoranti, bar e simili in tutta Europa”.