Decreto ristori: 100 milioni per strutture ricettive e termali

Decreto ristori

Ristori immediati per alberghi e settori turistici. Arrivano le nuove misure contenute nel “decreto ristori” approvato dal Cdm a seguito delle disposizioni varate con il Dpcm del 24 ottobre e che prevede proroga della cassa integrazione e indennità speciali per i settori del turismo.

In particolare, 100 milioni di euro verranno indirizzati a un contributo a fondo perduto per le strutture ricettive e gli stabilimenti termali e 400 milioni al Fondo emergenze agenzie di viaggi, tour operator e guide turistiche.

“Gli aiuti saranno immediati per risarcire chi ha subito le conseguenze di una chiusura repentina in conseguenza dell’ultimo Dpcm – ha dichiarato il ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini -. Con questo intervento prosegue l’attività di sostegno a due settori fortemente colpiti dall’emergenza sanitaria. I fondi arriveranno in tempi rapidi, dal momento che il sostegno avviene attraverso il rifinanziamento dei diversi fondi di emergenza contenuti nei precedenti decreti”.

Vengono inoltre rifinanziati il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, con 50 milioni, e il Fondo emergenze cinema e spettacolo, con 100 milioni di euro.