Manifesto Europeo del Turismo: restrizioni ai viaggi armonizzate per sopravvivere alla crisi

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La European Tourism Manifesto Alliance, che dà voce al settore dei viaggi e del turismo, invita gli Stati membri dell’Ue a concordare con urgenza restrizioni di viaggio armonizzate e garantire una rapida attuazione per aiutare il settore a sopravvivere a questa crisi senza precedenti.

L’alleanza ha intanto accolto con favore gli sforzi della Commissione europea e la recente iniziativa della Presidenza tedesca del Consiglio Ue per migliorare il coordinamento sui viaggi transfrontalieri e ripristinare l’integrità dell’area Schengen. “La necessità di un controllo costante del Covid-19 è prevedibile – afferma il Manifesto Europeo del Turismo -, e, ai sensi dell’art. 24 dello Schengen Borders Code, tutte le restrizioni alle frontiere devono essere coordinate. Ma sulla scia di una drammatica recessione economica, è fondamentale che vengano ripristinati rapidamente i viaggi all’interno dell’Ue e dell’area europea allargata (che include anche Regno Unito e Svizzera). Inoltre, un coordinamento internazionale per ristabilire i viaggi transatlantici fornirebbe una spinta vitale al settore”.

La stagione estiva 2020 – come ribadisce il Tourism Manifesto – è stata fortemente influenzata da questa crisi: i tassi di occupazione degli hotel in Europa erano al 26,5% a luglio, che rappresenta un calo del 66,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Inoltre, le principali destinazioni europee hanno registrato soltanto il 40% dei volumi del 2019 per i viaggi intraeuropei.

L’appello dell’alleanza ai governi nazionali è di approvare con urgenza la proposta della Commissione europea. Inoltre, lo European Tourism Manifesto evidenzia i punti essenziali da seguire: stabilire criteri e soglie comuni per determinare il rischio epidemiologico, compreso un sistema comune di codifica a colori per identificare le aree a rischio; attuare misure comuni da mettere in atto alla partenza e al ritorno dalle aree a rischio che prevedano di sostituire la quarantena con test e tracciamenti efficaci e garantendo l’interoperabilità delle app di localizzazione dei contatti nell’Ue; seguire un processo strutturato e trasparente comune per pubblicare informazioni chiare, complete e tempestive su eventuali limitazioni di viaggio.