Commissione Ue: “Criteri comuni e misure più chiare per i viaggi”

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La Commissione europea propone più chiarezza e prevedibilità per le misure che limitano la libera circolazione nell’Ue. Per questa ragione ha adottato una proposta di raccomandazione del Consiglio per garantire che tutte le misure adottate dagli Stati membri che limitano la libera circolazione a causa della pandemia di coronavirus siano coordinate e chiaramente comunicate a livello dell’Unione europea.

La proposta indica quattro punti chiave su cui gli Stati membri dovrebbero collaborare più strettamente: criteri e soglie comuni per l’introduzione delle restrizioni di viaggio; mappatura dei criteri comuni utilizzando un codice cromatico concordato; un quadro di riferimento comune per le misure applicate ai viaggiatori provenienti da  zone ad alto rischio; informazioni al pubblico chiare e tempestive sulle restrizioni.

In particolare, la Commissione propone che ogni Stato membro comunichi i dati con cadenza settimanale al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Se lo Stato membro di partenza ha un tasso di test settimanale superiore a 250 ogni 100mila abitanti, la Commissione propone che gli Stati membri non limitino la libera circolazione delle persone provenienti da un altro Stato membro in cui il numero totale di nuovi casi di Covid-19 notificati in una data zona sia uguale o inferiore a 50 ogni 100mila abitanti in un periodo di 14 giorni, o se la percentuale di test positivi su tutti i test effettuati in una data zona è inferiore al 3%.

La Commissione propone, inoltre, che ogni Stato membro comunichi con cadenza settimanale alla Commissione stessa e agli altri Stati membri informazioni dettagliate sulle prossime restrizioni alla libera circolazione o la revoca delle restrizioni di viaggio. Le modifiche dovrebbero essere notificate con una settimana di anticipo rispetto all’entrata in vigore. Tale informazioni dovrebbero anche essere pubblicate sulla piattaforma web ‘Re-open Eu’.

“Proponiamo ai nostri Stati membri un approccio ben coordinato, prevedibile e trasparente alle restrizioni di viaggio eventualmente necessarie, prestando sempre la massima attenzione alla tutela della salute pubblica – ha dichiarato Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la Sicurezza alimentare -. Dobbiamo evitare di perturbare ulteriormente economie già fragili e di generare ulteriore incertezza per i cittadini che hanno già sostenuto enormi sacrifici. Questo è quanto si attendono da noi dopo mesi di convivenza con Covid-19”.