Belgi in Italia: un amore che inizia da giovani

Milan, Italy - 2 February,  unidentified crowd of shopping people in the Galleria Vittorio Emanuele II

Un turismo giovane, dinamico, particolarmente interessante perché in grado di generare un’alta percentuale di repeater. È quello portato nel nostro Paese dai belgi, che hanno una peculiarità: si innamorano fin da giovani dell’Italia, perché la visitano per la prima volta soprattutto in occasione delle gite scolastiche. E l’Italian way of life e le destinazioni culturali, spiega Enit, li colpiscono a tal punto da farli tornare sul nostro territorio con la propria famiglia. A parlare sono i dati, elaborati dall’Ufficio Studi Enit su cifre Euromonitor. Nel 2019 l’aumento di viaggi dal Belgio all’Italia, rispetto al 2015, è stato di 28,6 punti percentuali, mentre sul 2018 l’incremento è stato di 1,3 punti. Un trend positivo destinato a durare anche quest’anno: secondo le stime, infatti, il numero di viaggi aumenterà ancora del 2,2 per cento, raggiungendo un totale di 1,4 milioni di turisti.

In linea con il Piano annuale dell’Agenzia, l’Enit porta l’Italia a Bruxelles al Salon des Vacances 2020, dove sarà presente in uno stand ‘sensoriale’ in sinergia con le regioni italiane. Sono previste esperienze di tasting e due show cooking al giorno. Inoltre, non mancheranno degustazioni di prodotti enologici italiani in collaborazione con Tui, operatore principale del mercato belga e partner fondamentale anche per l’Italia.

Enogastronomia e cultura sono gli asset fondamentali per far breccia su questa componente di visitatori, che non esita a mettere mano al portafoglio pur di sperimentare l’eccellenza italiana. A confermarlo sono, ancora una volta, le cifre: dal 2015 al 2019 la spesa dei turisti belgi per le loro vacanze italiane è salita del 35,6 per cento e del 2,5 per cento dal 2018 al 2019. Quest’anno si prevede che si innalzerà ulteriormente di 3,3 punti, arrivando a qualcosa come 704 milioni di euro.