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Thomas Cook su Rai Radio3. Nucara: “In Italia impatto da 400 milioni”. Vangelista: “Il crac peserà a lungo sul settore”

Thomas Cook insegna

“Di fronte al fallimento di Thomas Cook abbiamo usato, non a caso, il termine tsunami”. Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, puntualizza nel corso del suo intervento su Rai Radio3 nella trasmissione ‘Il crollo di Thomas Cook e il turismo di oggi’: “Dall’oggi al domani sono venuti a mancare, in giro per l’Europa, 2 miliardi di euro di compensi non pagati alle strutture ricettive, alle compagnie aeree, ai trasporti e ad altri tipi di fornitori. In Italia, nel complesso, la ‘botta’ Thomas Cook ammonterà a non meno di 400 milioni di euro”.

A presentare il conto sono e saranno molte realtà, come conferma, nel proprio intervento, Remo Vangelista, direttore responsabile di TTG Italia: “Thomas Cook era uno dei colossi del mondo turistico, e questo crac peserà ancora per lungo tempo sul settore. Sono in atto richieste da parte dei fornitori, per cui le garanzie che verranno, che sono già anche chieste agli operatori in tutto il mondo, compresi quelli italiani, sono più elevate che in passato. L’esposizione a livello finanziario è importante, e molti alberghi italiani stavano già lamentando da qualche tempo problematiche con Thomas Cook”.