banner

Emergenza climatica, il Manifesto degli architetti

1547_30-07-2019_6499

L’architettura italiana scende in campo per fronteggiare l’emergenza climatica e tutelare la biodiversità.

Sono 8 gli studi italiani fondatori del manifesto Italian Architects Declare Climate and Biodiversity Emergency: Piuarch Studio, Schiattarella Associati, Archilinea, Park Associati, Michele De Lucchi Architects, Fuksas, Labics, Abdr. L’obiettivo è costruire edifici efficienti dal punto di vista energetico, quale esigenza e priorità nell’agenda politica italiana ed europea, mettendo in pratica gli 11 punti contenuti nella dichiarazione.

I fondatori del movimento inglese hanno assegnato a Piuarch il compito di promuovere e divulgare gli intenti di questo manifesto anche nel nostro Paese.

“La crisi climatica e la perdita di biodiversità sono un’urgenza del nostro tempo – dichiara lo Studio Puarch -. L’architettura e gli edifici svolgono un ruolo importante, rappresentando circa il 40% delle emissioni di Co2) legate all’energia, avendo anche un impatto significativo sui nostri habitat naturali. Insieme ai nostri clienti, avremo bisogno di commissionare e progettare edifici, città e infrastrutture come componenti indivisibili di un sistema più ampio, rigenerante e autosufficiente”.

I punti essenziali del Manifesto: Aumentare la consapevolezza riguardo l’emergenza climatica e la perdita di biodiversità; Sostenere un cambiamento verso pratiche di progettazione rigenerativa; Stabilire principi e tecniche di mitigazione del clima ; Condividere ricerche su base open source; Valutare progetti che possano ostacolare un contributo positivo alla mitigazione della crisi climatica; Riqualificare gli edifici esistenti; Includere il costo del ciclo di vita, la modellazione del carbonio e la valutazione dell’impatto di occupazione dell’edificio; Adottare più principi di progettazione rigenerativa nei nostri studi; Collaborare con ingegneri, imprese, fornitori e clienti per ridurre i rifiuti di costruzione; Accelerare il passaggio a materiali a basse emissioni di carbonio; Ridurre al minimo lo spreco di risorse nell’architettura e nella pianificazione urbana.