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Tax Credit Riqualificazione esteso alle strutture termali

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Il credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture viene esteso agli stabilimenti termali, inclusi quelli annessi agli alberghi. 

La decisione arriva dalla Conferenza Unificata, che ha esaminato lo schema di decreto interministeriale.

Pertanto il Tax Credit Riqualificazione potrà essere utilizzato anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie allo svolgimento delle attività termali. Le risorse complessivamente disponibili sono pari a 120 milioni di euro. Ogni impresa potrà richiedere sino al 65% degli investimenti effettuati nel 2018, per un importo massimo di 200mila euro.

“L’importanza dello strumento favorisce gli investimenti in un settore esposto alla concorrenza internazionale – afferma Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme, il sindacato italiano delle località e delle imprese termali e del benessere -. Le località termali costituiscono una componente essenziale del sistema turistico italiano, e ogni anno ospitano quasi 13 milioni di presenze negli esercizi ricettivi, di cui 6 milioni relativi a turisti stranieri”.

Nel rammentare che le istanze per il riconoscimento del tax credit devono essere caricate sul portale del Mipaaft, in attesa del click day fissato per il 3 aprile, Boaretto sottolinea che “il sistema Federalberghi da tempo si batte per superare questo meccanismo, che finisce per premiare chi ha accesso alla connessione internet più veloce”. Inoltre, “attendiamo ulteriori segnali di attenzione verso il termalismo – aggiunge il presidente di Federalberghi Terme -, che da anni è in attesa di una legge quadro che ne accompagni e ne sostenga lo sviluppo”.