I turisti cinesi in Italia sotto la lente di Risposte Turismo

Harrods is encouraging Chinese shoppers through it's Union Pay credit card system.

Il quarto numero del 2018 de le Pagine di Risposte Turismo è dedicato ai viaggiatori cinesi, e propone contributi focalizzati su specifici aspetti, che vanno dalla storia ed evoluzione dei flussi turistici dalla Cina, alle modalità di accoglienza e preferenze del source market sino alle modalità di pagamento preferite.  L’obiettivo è di contribuire alla conoscenza di un mercato in crescita continua e di come l’Italia possa beneficiare ancor più e meglio di questi flussi.

Uno dei capitoli è dedicato allo shopping di lusso, vero cardine dei turisti cinesi nel nostro Paese. “Il Global Power Luxury Good 2017 di Deloitte ha indicato la Cina come il Paese che ha le più alte spese sugli acquisti in termini di tax refund in Europa – osserva la pubblicazione -. Il viaggio oltreoceano è un’esperienza non solo cultuale, ma anche un’opportunità per fare grandi acquisti nelle maggiori città italiane, quali Firenze, Milano e Roma. E rimane un passaggio fondamentale, se non una priorità, lo shopping come attività del viaggio sia per le coppie che per le famiglie”.

Gli acquisti del made in Italy diventano, quindi, oggetto di innovazione anche dei metodi di pagamento, vista la propensione dei cinesi a utilizzare quasi esclusivamente dispositivi mobile. Entra in campo Alipay, sistema di pagamento creato da Alibaba, utilizzato dalla maggioranza dei turisti cinesi in Italia; è basato su una mobile application, che oltre a facilitare le transazioni, offre una pluralità di servizi ai turisti che consentono di migliorare l’esperienza di viaggio, la qualità e la quantità della spesa.