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Sette milioni in viaggio nei ponti di primavera

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Saranno oltre 7 milioni gli italiani che si muoveranno in occasione dei ponti del 25 aprile e dell’1 maggio. Lo rileva l’indagine Federalberghi condotta da Acs Marketing Solutions.

“I ponti di primavera sono un banco di prova prima dell’estate, e se queste sono le premesse, il desiderio di viaggio e l’effettivo movimento di viaggiatori andrebbe incentivato con tutti gli strumenti possibili”, ha commentato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi.

Il giro d’affari relativo alla Festa della Liberazione è di circa 2,85 miliardi di euro, pari al 22,8% in più rispetto al 2017, mentre quello relativo alla Festa dei Lavoratori è di 2,46 miliardi, in crescita del 23%. “Il giro di affari legato al movimento dei ponti primaverili conferma i segnali di ripresa che stanno facendo bene al settore – ha aggiunto Bocca -, Tuttavia, per strutturare al meglio il trend di crescita nel nostro comparto, il quadro di incertezza politica non aiuta. La continuità del nostro impegno per il settore turistico è la nostra più autentica garanzia”.

L’87,3% degli intervistati resterà in Italia scegliendo soprattutto le località di mare, quelle d’arte e ancora la montagna. L’albergo viene scelto per il 22,6%.

Per il Primo maggio Il 92,3% resterà in Italia andando in località di mare (39,9%), d’arte (23,9%), in montagna (10,6%), alle terme (4,9%) e ai laghi (3,7%). L’albergo totalizza 24,4% delle preferenze.