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La firma di Marco Piva sul Donnafugata

Reception (4)
Punta di diamante dell’offerta lusso siciliana, il Donnafugata Golf Resort & Spa di Ragusa ha affidato a uno dei massimi esponenti dell’interior design e della progettazione alberghiera il restyling della grande area comune al piano terra, nella prima fase di un più ampio progetto di ristrutturazione che coinvolge l’intero complesso. È così entrato in azione Marco Piva, con un intervento conservativo che ha interessato 570 metri quadrati, mirato a valorizzare i decori più pregiati e caratteristici della storica struttura, ma con l’aggiunta di elementi nuovi e funzionali integrati nello stile originale.
“Ci si è concentrati sull’individuazione degli elementi della decorazione interna che dovevano essere conservati e ampliati, sostituendo e aggiungendo mobili con un valore estetico, funzionale e emotivo in grado di richiamare aspetti del territorio – spiega lo Studio Piva -. Il concept del progetto nasce dalla necessità di creare un ritmo dividendo gli spazi e assegnando loro una precisa funzione, ma senza alcun tipo di intervento architettonico vero e proprio”.

Lo stile originario è rimasto, quindi, ben visibile soprattutto nella reception, dove si fanno maggiormente notare i tre antichi banconi bianchi e oro in barocco siciliano, grazie al forte contrasto creato da una nuova parete in pietra lavica locale.

Di grande effetto scenografico la divisione tra l’area di accoglienza e la lounge, con l’impiego di due grandi tende a quinte, come richiamo all’importanza del teatro d’autore in Sicilia. Il comfort della zona soggiorno è stato, invece, migliorato con l’introduzione di poltrone e divani più soffici e disposti secondo moderni criteri.

La hall del Donnafugata Golf Resort firmata Piva accoglie ora con rinnovato charme gli ospiti che abitano le 220 camere e suite, diversificate in sette tipologie, tutte rigorosamente luxury. A queste si aggiungano i due percorsi golf a 18 buche, la spa di 900 metri quadrati e le sale meeting.